IGIENE AMBIENTALE

IL 15 GIUGNO NUOVO SCIOPERO NAZIONALE
IGIENE AMBIENTALE, CONTINUA LA MOBILITAZIONE PER IL CONTRATTO
IL 15 GIUGNO NUOVO SCIOPERO NAZIONALE
COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 15 giugno, dopo l’altissima adesione allo sciopero del 30 maggio, lavoratrici e lavoratori delle aziende pubbliche e private dell’igiene ambientale scioperano di nuovo per 24 ore.
Circa 100mila lavoratrici e lavoratori, di cui oltre 10mila in Lombardia, attendono il rinnovo del contratto nazionale, scaduto il 31 dicembre 2013. Le trattative erano state interrotte perché le associazioni datoriali, Fise/Assoambiente e Utilitalia, proponevano norme contrattuali fortemente peggiorative sul piano dei diritti e delle tutele.
Il confronto è ripreso, ma Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel firmeranno solo un contratto che contenga l’obbligo di reintegra, previsto dalla legge 92/2012, senza soluzione di continuità dei lavoratori sottoposti al passaggio di gestione tra aziende, la garanzia occupazionale in caso di reinternalizzazione dei servizi in appalto.
Per i sindacati è fondamentale che il nuovo contratto non preveda l’applicazione del Jobs Act. L’igiene ambientale è un comparto soggetto a continui cambi d’appalto e esternalizzazioni. Stando alle nuove norme in materia di lavoro, ad ogni passaggio di gestione i lavoratori verrebbero riassunti con un nuovo trattamento, azzerando i diritti acquisiti magari in 20, 30 anni di lavoro, e con il rischio di essere licenziati.
Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel della Lombardia indicono un presidio regionale a Milano, mercoledì 15 giugno dalle 10 alle 12, in Largo Augusto, davanti alla sede di A2A.
Milano, 13 giugno 2016
sadmin | 20 giugno 2014, 01:00
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